martedì 22 maggio 2012

La realtà del M5S

Piaccia o no, questo movimento è diventato una realtà.
Parlando con vari amici, mentre alcuni sono entusiasti, altri sono un po' restii. Sinceramente, da parte mia sono molti anni che seguo e leggo sul blog di Beppe Grillo. Alcune volte magari avrà esagerato nello scrivere, non avendo ragione (sarebbe impossibile averne sempre, in ogni caso), altre volte invece si.
Questo perchè quando si dicono cose semplici e si fanno, senza se e senza ma, per il bene comune, vien da sè che le cose poi funzionino.
Qualche esempio?
NO finanziamento pubblico ai partiti
NO inceneritori
NO nucleare
SI raccolta differenziata
SI abolizione province
SI riduzione parlamentari
Insomma, chiunque abbia un minimo di buon senso, appoggerebbe tutto ciò. Non solo in un momento di crisi come questo, ma SEMPRE.
Basti pensare ad esempio in una città come Roma, quali benefici si potrebbero trarre dall'abolire la provincia, trasferendo competenze e funzioni al Comune, ai Municipi o alla Regione. O basti pensare a quali e quanti benefici si apporterebbero spingendo a una raccolta differenziata pari al 100%.
Intanto complimenti a Grillo e al suo Movimento nato dal nulla.

giovedì 5 aprile 2012

Finanziamento pubblico ai partiti (azienda).

Vi riporto un pezzo di quanto si legge dai giornali.


"I timori dei controlli che hanno indotto Renzo Bossi a portare via i faldoni emergono da una telefonata del 12 febbraio scorso tra Francesco Belsito e la dirigente Nadia Dagrada. La Dagrada infatti dice: «Ecco, quella lì, sono venuti a prendere, Renzo e la fidanzata, tutti faldoni da via Bellerio (sede della Lega Nord a Milano) e li hanno portati via». 
Belsito: «Ho capito». 
Dagrada: «Quindi adesso c'hanno parecchia caga». Belsito: «Uhm, però nella caga capisci che l'altro deficiente ci va a nozze». 
Dagrada: «Infatti, è per questo che ti sto dicendo, visto che comunque lei (Manuela Marrone) di ascendente ce n'ha, dire adesso che questi, che cavolo Castelli c'è da tenerlo d'occhio, sta cercando di scatenare, sotto, sotto, un casino che tutti che vogliono andare a vedere i conti, che vogliono andare a vedere i documenti e questa sarebbe la fine». 
Poi una nota di colore, sempre su Renzo Bossi: «Il figlio di lui (di Bossi, ndr) che ha certe frequentazioni... altro che Cosentino, poi, ragazzo!», dice sempre Nadia Dagrada in un'intercettazione a Belsito.
«Non ho nascosto alcun faldone, un mese e mezzo fa ho preso nel mio ufficio in via Bellerio due raccoglitori relativi al mio conto bancario personale»: ha replicato Renzo Bossi."

Praticamente va risolto un problema. Dopo La Margherita e Lusi, dunque, anche qui c'è chi mangia. Intanto noi cittadini pagheremo l'IMU, paghiamo una infinità di tasse, siamo sottoposti a continui controlli.

I partiti, che contribuiscono a tutto ciò, prendono soldi dallo Stato e i loro dirigenti fanno porcate di ogni tipo. E' difficile far resistere un uomo a simili tentazioni. E' impossibile (quasi) far resistere un italiano.
PRESIDENTE MONTI
PRESIDENTE NAPOLITANO
URGE SERIO INTERVENTO CORRETTIVO SUI FINANZIAMENTI PUBBLICI AI PARTITI. VANNO ABOLITI. DAL MOMENTO CHE CIO' CHE CHIEDO E' IMPOSSIBILE, CHIEDO (PENSO DI PARLARE A NOME DI MOLTI ITALIANI) UN RIDIMENSIONAMENTO E UN INTERVENTO SERIO SU TALI SPESE ORMAI INCONTROLLATE.